I molteplici benefici che ballare il tango dona alla salute – con ABB Reportages

Scritto da: Julia Rees, il 18/08/21.

(N.B. Per tradurre questo articolo mi sono avvalsa molto spesso della tecnica dell’omissione. Tango dance, o dancing tango, possono essere tranquillamente tradotti con “tango” nella sua forma più semplice. In italiano credo sarebbe risultato ridondante)


Bentornati a The Code Of Style, in questo articolo sui numerosi benefici per la salute che dona il tango, e in particolare la sua applicazione nel trattamento del morbo di Alzheimer.

Il tango è stato a lungo elogiato per i molti benefici che ha sulla salute, non solo a livello fisico per mantenere il corpo in forma, ma anche a un livello emotivo più profondo, riducendo lo stress, migliorando le connessioni e il benessere mentale.

A livello fisico, l’ascolto della musica aumenta il neurotrasmettitore dopamina, che porta a una riduzione dello stress, del dolore e dei sintomi della depressione. Inoltre, è stato dimostrato che la musica migliora le capacità cognitive e motorie, l’apprendimento spazio-temporale e la neurogenesi, che è la capacità del cervello di produrre neuroni.

Se combinato con la danza, in particolare con il tango, migliora anche la mobilità, l’equilibrio e la forza di base.

Ballare il tango porta a una maggiore coordinazione, aumento del tono muscolare, miglioramento della postura, equilibrio e flessibilità. Ma non è tutto! È anche un modo per migliorare la memoria e aprire nuovi percorsi neurali.

10 motivi per ballare il tango

Miglioramento del benessere

Ballare il tango contribuisce notevolmente al benessere fisico, psicologico e sociale ed è un’ottima forma di espressione corporea, rilassamento e comunicazione. È anche un ottimo esercizio fisico che migliora la flessibilità, la postura e la capacità cardiovascolare e, poiché aiuta a migliorare la consapevolezza del corpo, contribuisce anche a migliorare l’immagine del corpo.

Miglioramento della salute cardiovascolare e del tono muscolare

È stato dimostrato che 30 minuti di esercizio sono sufficienti ad abbassare la pressione sanguigna e ridurre della metà il rischio di malattie cardiache, quindi immagina cosa potrebbe essere per te ballare il tango!

Con movimenti sostenuti e a bassa intensità, ballare il tango lentamente e costantemente aumenta la tua forza cardio e migliora anche il tono muscolare, poiché sollecita molti gruppi muscolari!

Miglioramento dell’equilibrio e della postura

Seguendo i turns (giri) e i passi della danza del tango, migliorerai la tua postura e il tuo equilibrio. Gli anziani e le persone con stili di vita sedentari trarranno particolare beneficio dal tango, poiché le fibre muscolari e le articolazioni si irrigidiscono naturalmente con l’età e l’inattività.

Migliora il coordinamento

Oltre a dover controllare i propri movimenti, il tango richiede anche di adattarsi al ritmo del proprio partner (e seguire o guidare). Anche se questo può sembrare difficile all’inizio, nel tempo i movimenti diventeranno più naturali e fluidi e in poco tempo sarà tutto più facile!

Creazione di nuovi percorsi neurali/Prevenzione della malattia di Alzheimer

Ballare il tango non solo aiuta il tuo corpo fisico, ma può anche promuovere la salute del cervello, poiché sfida la tua mente e stimola la connettività dello stesso generando nuovi percorsi neurali.

Poiché il tango integra diverse funzioni cerebrali contemporaneamente: cinestetico, musicale, logico ed emotivo, vengono creati molti nuovi percorsi neurali e mantenendo il cervello attivo sei meno incline alla perdita di memoria.

Facilita il miglioramento delle capacità comunicative/sociali

Poiché il tango richiede un partner, bisogna impegnarsi con un’altra persona e per questo incoraggia un senso di connessione e comprensione.

Il contatto fisico innesca anche il rilascio di ossitocina, l’ormone responsabile del legame e della generazione di sentimenti di vicinanza.

Costruisce fiducia e autostima

Il ballo del tango aumenta anche la fiducia dandoti un senso di successo e realizzazione quando lo padroneggi. Con ogni passo padroneggiato, ogni turn eseguito, otterrai sicurezza in te stesso ed è un ottimo modo per costruire la tua autostima

Riduce lo stress

Il tango aiuta a ridurre lo stress rilasciando endorfine calmanti nel tuo sistema, contribuendo a sensazioni di benessere e felicità

Aumenta la memoria

È stato scoperto che stimola l’ippocampo, che è la parte del cervello associata alla memoria.

Crea empatia

L’empatia è l’atto fisico di relazionarsi con gli altri, mettendosi nei loro panni e sentendo le loro emozioni come se fossero le proprie.

Il tango è un modo divertente e gratificante per costruire empatia, perché impari a percepire i movimenti, i bisogni e i sentimenti taciuti del tuo partner.

L’uso del tango nel trattamento della malattia di Alzheimer

Molti studi hanno riconosciuto il potenziale terapeutico del tango poiché crea connessioni tra le capacità motorie del corpo e il sistema neuromuscolare.

Ma cosa accadrebbe se ballare il Tango potesse permettere alla vita di riacquistare il suo valore, perso a causa del morbo di Alzheimer? E se avesse il meraviglioso potere di cambiare la vita quotidiana delle persone colpite dalla malattia?

Queste le domande che si pongono Anne Bramard Blagny di ABB Reportages e France Mourey, professoressa universitaria e ricercatrice dell’Inserm 1093.

Invece di dare medicine ad anziani depressi affetti da Alzheimer, perché non ricreare un ricordo attraverso il tango così che possano riscoprire, amare, commuoversi, stare insieme e sorridere?

Perché non portare gli anziani fuori dal loro isolamento, dalle loro case di cura, per condurli nei giardini dove ascolterebbero le orchestre di giovani che suonano per loro?

Il progetto si compone di 4 tipologie di azioni:

  •  Un corso di tango terapeutico
  •  Laboratori di tango (musica e danza)
  •  Un progetto di ricerca
  •  Un audiovisivo che tiene traccia dell’intero processo

La popolazione sta invecchiando e nel 2020 si stima che 5,8 milioni di americani di età pari o superiore a 65 anni fosse affetta dal morbo di Alzheimer; numero che dovrebbe quasi triplicare a 14 milioni di persone entro il 2060

Il progetto “The Caravan of Memory” , guidato da Anne Bramard Blagny di ABB Reportages e France Mourey, Università di Borgogna e Inserm 1093, consiste nel portare l’esperienza del tango (Musica, Movimento, Danza e Interazione sociale) agli anziani.

Questo progetto è attualmente in ballo per il Premio dell’UE per le donne innovatrici, i cui risultati saranno annunciati nell’ottobre 2021.

Il Premio dell’UE per le donne innovatrici viene assegnato alle imprenditrici più talentuose dell’UE e dei paesi associati a Horizon Europe, che hanno fondato un’azienda di successo e portato l’innovazione sul mercato. Il premio è gestito dal Consiglio europeo per l’innovazione e dall’Agenzia esecutiva per le PMI ei vincitori sono scelti da una giuria di esperti indipendenti.

Gli effetti della cura degli anziani attraverso la Musica e la Danza saranno analizzati dai ricercatori del team di France Mourey, applicando i principi della ricerca di Etienne-Jules Marey (1836-1904), che ha ispirato il centro di ricerca Inserm.

Attualmente il progetto è operativo in Francia, Germania, Argentina, Uruguay, Grecia e California.

Il progetto in California

Adult Day Services presso la Rosener House di Menlo Park, in California, è stata la prima struttura negli Stati Uniti ad ospitare il programma di tango terapeutico francese, “Caravan of Memory”, che è stato sperimentato qui nell’aprile 2019.

Lanciato in Francia 10 anni fa, il programma del tango utilizza i movimenti della vita quotidiana – equilibrio, trasferimento del peso, supporto e postura – e si pensa che abbia maggiori vantaggi terapeutici rispetto ad altre forme di danza, secondo i ricercatori dello studio.

La connessione con la California è nata durante una conversazione a Digione/Hotel Maleteste quando un gruppo di professori di Stanford è andato in visita da Anne Bramard Blagny, la quale ha spiegato loro il legame tra Etienne-Jules Marey, EJM, (1830-1904) della Borgogna, inventore del decomposition of motion e Edward James Muybridge, anche lui un EJM (1830-1904), nato nel Surrey, nel Regno Unito ma emigrato negli Stati Uniti all’età di 20 anni.

Negli stessi anni entrambi lavorarono alla scomposizione del movimento, a partire dal galoppo del cavallo, essendo Muybridge incaricato per questo lavoro da Stanford.

Su entrambe le sponde dell’Atlantico, questi due visionari volevano penetrare i misteri del movimento.

150 anni dopo, Daniel Hartwig, archivista universitario presso la Green Library della Stanford University, ha invitato Anne Bramard Blagny e Julia Blagny di ABB Reportages, documentariste, e France Mourey, professore universitario all’INSERM 1093 per presentare il loro progetto sul potere del tango a San Francisco. Allo stesso tempo,Norman Robinson, un ex amministratore di Stanford, ha creato il collegamento tra la Borgogna e la California presentando il progetto a Peninsula Volunteers, Inc. e al loro Adult Day Services alla Rosener House. Peter Olson, amministratore delegato e direttore di Rosener House/Peninsula Volunteers, Inc, ha aperto le porte della struttura al progetto, coinvolgendo i volontari della penisola.

Peninsula Volunteers Inc. ha sponsorizzato e finanziato un corso di formazione per 20 dei suoi volontari. Il programma pilota è stato un enorme successo e Clarissa Machado, terapista di danza/movimento e di tango, specializzata nelle persone anziane, proveniente dalle sessioni di allenamento ArgentAfter all’Adult Day Service della Rosener House, lanciò il programma Tango associando un volontario per ogni partecipante affetto da Alzheimer per alcune sessioni di tango settimanali. Questo approccio è la ragione principale del grande successo del progetto in America.

Durante la pandemia, i laboratori di Menlo Park sono stati convertiti in laboratori online e il progetto attuale è quello di continuare i laboratori online interattivi e il progetto di ricerca comparativa, tra ciò che sta accadendo in Francia sulle orme di Marey e ciò che sta accadendo in California sulle orme di Muybridge.

Nel dicembre 2021 France Alzheimer organizzerà una videoconferenza con lo staff di Peninsula Volunteer e Rosener House per mostrare l’importanza del volontariato nelle istituzioni.

Da allora il programma Tango è diventato un appuntamento fisso dell’attività della Rosener House. Puoi saperne di più qui.

Il progetto è supportato anche dal lavoro di Bob Noakes, istruttore di tango, che lo insegna come terapia per le persone con problemi di deambulazione e di equilibrio, e sta attualmente lavorando con i malati di Parkinson presso il Care Health Center di Stanford.

La protagonista dello spettacolo sarà senza dubbio Simone Lewis (oggi 93 anni), affettuosamente chiamata “Pink Lady”, che a 91 anni era una delle “giovani” volontarie nei laboratori di Tango del mercoledì negli Adult Day Services alla Rosener House.

Questa terapia non farmacologica è un vettore di miglioramento delle funzioni cognitive, ma può anche portare gioia, felicità e, cosa forse più importante, combattere i sentimenti di isolamento e depressione, che hanno colpito gli anziani negli ultimi mesi di lockdown.

Puoi scoprire di più su questo progetto qui. , e puoi fare una donazione per aiutare il lavoro di Peninsula Volunteers Inc. qui.

Sono Julia, Senior Managing Editor e non vedo l’ora di condividere presto altri articoli con te!Nel frattempo puoi trovare più ispirazione su “The Velvet Runway” .

Grazie di aver letto.

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