Itinerario di viaggio – 30 giorni attraverso la bella Italia

Scritto da: Lorena Martínez, il 02/07/2018.

(N.B. Questa traduzione è piuttosto particolare. Ci sono dei punti in cui l’autrice non mi trova d’accordo. Ma si sa, essere dei bravi traduttori significa anche non distorcere ciò che l’autore di un testo vuole indicare)


Conoscere l’Italia era il mio argomento in sospeso in Europa. Mi aspettavo di trovare quei paesaggi colorati e pittoreschi incastonati tra le montagne, di ammirare una cultura millenaria culla dell’Impero Romano e del Rinascimento, di assaporare le prelibatezze che i maestri della gastronomia ci hanno trasmesso, e di imbattermi in qualche napoletano espressivo che mi dicesse “ma vaffanculo“.Per me è importantissimo viaggiare con tutti i servizi inclusi, e questo è stato un viaggio di 30 giorni in cui avevo programmato le attività di ogni giorno.

Cosa vedere in Italia in 30 giorni? Vi mostro il mio percorso partendo dalle città dove abbiamo alloggiato:

Itinerario, cosa vedere in Italia in 30 giorni?

Costiera Amalfitana

Sistemazione a Vico Equense (vicino Sorrento) per 5 giorni per visitare:

Tivoli

Sistemazione a Tivoli per  1 giorno per visitare:

Roma

Sistemazione a Trastevere (vicino Roma) per 5 giorni per visitare:

A Roma quale tessera turistica vale la pena acquistare: Omnia Card o Roma Pass?

La Toscana

Sistemazione a Greve in Chianti (Toscana) per 6 giorni per visitare:

Cinque terre

Sistemazione a Lerici (vicino alle Cinque Terre) per 3 giorni per visitare:

Milano

Sistemazione a Milano per 2 giorni per visitare:

Lago di Como

Sistemazione a Menaggio (Lago di Como) per 3 giorni per visitare:

Tirano

Sistemazione a Tirano per 2 giorni per visitare:

Venezia

Sistemazione a Mestre (Venezia) per 3 giorni per visitare:

Quale rotta aerea abbiamo scelto?

Abbiamo viaggiato con Iberia perché rispetto ad altre compagnie aeree, offriva un prezzo più conveniente. Sebbene il nostro punto di partenza del viaggio fosse Napoli, invece di volare direttamente fino a lì, la prima tappa è stata Roma risparmiando circa $3000 a persona, eravamo un gruppo di 6 adulti e con quella cifra abbiamo pagato il noleggio dell’auto della prima settimana. Quindi, con il consenso e la volontà di chi avrebbe guidato da Roma a Napoli, abbiamo confermato questo percorso.

Per il ritorno, invece di partire da Roma abbiamo notato che da Venezia, che era l’ultima tappa dell’itinerario, il viaggio risultava comodo allo stesso modo e non saremmo dovuti tornare a Roma né valutare spese extra per alloggio, auto, ecc.

Quindi il viaggio di andata è stato Buenos Aires/Roma (con scalo a Madrid), e al ritorno Venezia/Buenos Aires (con scalo a Madrid).

Prenotare il posto? Una vera rogna!

Abbiamo scelto la tariffa più economica e abbiamo scoperto che l’assegnazione anticipata dei posti è casuale, quindi alcuni di noi non hanno viaggiato insieme. La soluzione è pagare un supplemento per ogni posto che vuoi cambiare. Supponi di voler cambiare solo un posto per avvicinarti ad uno che invece ti è stato assegnato, perché ciò avvenga il posto che hai prenotato deve avere un posto libero accanto, altrimenti devi cambiarli entrambi e pagare per due. Capisci che intendo?

Dove alloggiare in Italia?

Abbiamo fatto una ricerca approfondita per affittare case e appartamenti in 8 città diverse per il nostro grande gruppo di 7 persone. Per nostra comodità avevamo bisogno di camere e bagno privato per ogni coppia, accesso immediato ai mezzi di trasporto quando non avevamo un furgoncino, viste e paesaggi lussuosi dalla poltrona della proprietà e padroni di casa ben qualificati.

Com’è stata la nostra esperienza con la gastronomia italiana?

Abbiamo provato un po’ di tutto. Esperienze gastronomiche indimenticabili, menù che ci hanno permesso di pranzare piacevolmente, ma anche tante delusioni. Come in tutti i luoghi, la gastronomia risponde alla città che si visita e al portafoglio.

Noleggiare un’auto in Italia?

Fondamentalmente il nostro viaggio consisteva nel girare l’Italia in macchina e visto che alloggiavamo nelle periferie delle città era importante avere un mezzo.

Ho ricevuto diverse domande su com’è guidare in Italia perciò vi parlo della nostra esperienza qui:

  • Guidate con attenzione!
    Abbiamo ottenuto il permesso internazionale nell’ACA. I percorsi sono alla mano e lo spazio è stretto, quindi le possibilità di graffiare un’auto sono molto alte.

  • I centri di tutte le città, anche se piccoli, hanno la norma della ZTL (zona a traffico limitato), cioè è una zona dove possono transitare solo i residenti, tutti gli altri pagano una multa. Quindi conviene studiare quali sono i limiti della ZTL, sapere come tracciare il percorso da seguire per arrivare dove si vuole andare.
  • Il parcheggio gratuito è quasi inesistente, quindi abbiamo cercato sempre parcheggi privati.

  • Il GPS personale è il tuo migliore amico. I cartelli sono impossibili da leggere. Poi ci sono così tanti segnali che non riesci a decidere dove andare quando si tratta di svoltare o continuare dritto.

  • Pur avendo noleggiato un’auto, abbiamo visistato la Costiera Amalfitana con un transfer privato. Ricorda che stai attraversando una delle zone più pericolose d’Europa.
  • Avere un’auto ci ha dato libertà e comfort. Tenendo conto delle precauzioni che ho citato, consiglio di noleggiare un’auto in Italia perché potersi fermare dove la geografia fa innamorare è un lusso indimenticabile.

Come richiedere il TAX FREE in Italia e gestire il rimborso dell’IVA?

Vi racconto la mia esperienza all’aeroporto Marco Polo di Venezia.

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