Lo Smart Working ha cambiato il modo in cui ci prepariamo per il lavoro?

Scritto da Rhiannon Wardle, il 16/10/2020.

(N.B. Per quanto riguarda la traduzione di questa tripla intervista, il tono era piuttosto informale, per questo ho deciso di mantenerlo anche nella versione italiana. Per il resto, unico accorgimento importante è l’aver esteso l’acronimo WFH – Work From Home – a “smart working” o “lavoro da casa”)


Ricordi quando dovevi realmente uscire di casa ogni mattina? Tutte quelle sveglie alle 7 del mattino, la colazione di fretta e la corsa per sembrare abbastanza presentabile per lavoro? Per molti di noi, quelle mattine frenetiche sono finite adottando, invece, il lavoro da casa come la “nuova normalità”. Ma come si riflette questo sulle nostre scelte di moda e bellezza ora che siamo abituati a vestirci solo per uscire ogni tanto?

Per avere delle risposte, ho parlato con tre donne professioniste di 20 anni per vedere come sono cambiate le loro scelte di moda e bellezza da quando è iniziato lo smart working. Hannah lavora per una galleria d’arte, Georgie lavora per un’etichetta discografica e Sophie lavora come promoter di bellezza.


Il tuo regime di bellezza cambia quando lavori da casa?

Hannah: Non mi trucco più così spesso ora che lavoro da casa. Di tanto in tanto metto il correttore se ho un aspetto davvero stanco, o occasionalmente un rossetto se voglio ravvivare un po’ le cose. È uno spreco indossarlo per stare seduti a casa, e credo sia anche salutare (sia per la mia pelle che per l’immagine del corpo) avere un po’ di tempo libero da questi prodotti.

Georgie: Il mio regime di cura della pelle non cambia, ma mi sono accorta che indosso meno trucco quando lavoro da casa. Idealmente mi piacerebbe non preoccuparmi di dovermi truccare quando lavoro da casa, ma ho videochiamate a livello aziendale tre volte al giorno, quindi mi sento obbligata a fare una sorta di sforzo.

Sophie: Sì, ovviamente. Tendo a truccarmi meno con lo smart working rispetto a quando andavo in ufficio. Sono anche meno propensa a eseguire una routine di cura della pelle completa o ad applicare il fondo tinta.

Che tipo di vestiti indossi normalmente quando lavori da casa e quanto sono diverse le tue scelte di abbigliamento rispetto a se andassi effettivamente a lavorare?

Hannah: I vestiti che indosso mentre lavoro da casa sono abbastanza simili a quelli che indossavo in ufficio. Penso che sia così per due ragioni. In primo luogo, lavorare nell’arte significa che non ho mai dovuto vestirmi in modo super intelligente. In secondo luogo, non mi piace l’abbigliamento da casa, quindi quando sono a casa mi vesto sempre in modo appropriato. Per questo il mio stile rimane un bel pantalone con un top. Nonostante ciò, ci sono state un paio di occasioni in cui ho indossato pantaloni del pigiama per una riunione mattutina…

Georgie: È tutto un po’ scordinato quando lavoro da casa, ma il mio obiettivo finale è sempre il comfort. La mia metà superiore del corpo deve sembrare presentabile per le videochiamate, ma l’azienda per cui lavoro ha un codice di abbigliamento casual, quindi non è niente di troppo estremo. Normalmente alterno tra pantaloni comodi con una maglietta o un maglione o un comodo vestito da giorno. Quando vado al lavoro mi metto volentieri un paio di jeans o qualcosa di un po’ più serio/ più avventuroso.

Sophie: Di solito indosso qualcosa di comodo come joggers e un top (decisamente niente jeans). Se ho una video conferenza importante, mi metto una tuta. Mentre se andassi in ufficio di solito penserei a cosa indossare già la sera prima e metterei qualcosa di un po’ più elegante/meglio abbinato.

Hai comprato molti vestiti nuovi o prodotti di bellezza da quando lavori da casa? Perché hai comprato di più/di meno?

Hannah: Direi che ho comprato più vestiti da quando lavoro da casa perché ho più tempo e denaro per lo shopping online.

Georgie: Desideravo davvero comprare più vestiti all’inizio del lockdown, ma alla fine ho preso solo alcuni nuovi jeans e un paio di top. All’inizio lo shopping online sembrava una delle uniche attività da fare, ma nel corso del lockdown e dopo aver passato più giorni incatenata al mio laptop per lavoro e chiamate con gli amici, l’ultima cosa che volevo fare era stare seduta ancora per fare acquisti… quindi probabilmente è per questo che ho comprato di meno. Inoltre, meno attività sociali significa meno occasioni per fare acquisti.

Sophie: Probabilmente ho comprato più capi di abbigliamento, soprattutto all’inizio del lockdown. Questo perché avevo più soldi e anche più tempo da trascorrere chiusa in casa. Ciò significa che trascorro più tempo sul mio telefono o laptop e quindi spendo di più. Generalmente ricevo molti prodotti di bellezza gratuiti per il mio lavoro, quindi non ho comprato nulla di nuovo.

Se non esci di casa, le tue scelte di moda e bellezza sono comunque importanti per te? Perché o perché no?

Hannah: Le mie scelte di moda e bellezza contano ancora per me, ma in modo diverso rispetto a prima. Mentre prima probabilmente mi vestivo per impressionare le altre persone, ora penso molto di più a star bene con me stessa. Anche se ora come ora è tutto in forse, si può facilmente diventare ansiosi e negativi. Trovo che vestirmi bene possa davvero cambiare il modo in cui mi approccio alla giornata, facendomi sentire più positiva e fiduciosa.

Georgie: Direi che le mie scelte di bellezza e moda contano ancora, ma in misura decisamente minore. Quando sono a casa mi piace pensare di non essere necessariamente sciatto in pigiama, ma mi rendo conto che prediligo il comfort allo stile. Mi sono resa conto che avrei messo i jeans per andare ad un negozio per poi toglierli non appena sarei tornata a casa.

Sophie: Se non esco di casa non mi vesto e non tendo a truccarmi troppo. Probabilmente perché so che non vedrò nessuno. Noto che sento di dovermi truccare se esco di casa e incontro colleghi, clienti o alcuni amici, anche se, più passa il tempo, e più mi sento molto più a mio agio senza trucco. Direi che sono decisamente più sicura di me senza trucco che senza vestiti carini/eleganti.


Quindi questo è tutto. Ognuno è diverso e queste donne non parlano per tutti quelli che lavorano da casa, ma tra loro sembra esserci una correlazione. L’abbigliamento da smart working è generalmente più rilassato e l’applicazione del trucco è drasticamente ridotta se non eliminata del tutto. Tutti gli intervistati hanno speso più soldi per vestiti durante il lockdown nonostante non dovessero vestirsi tanto per il lavoro o per eventi sociali, dimostrando che il fascino dello shopping online è reale – Depop, sto venendo a cercarti.

Quando si tratta di prendersi cura del proprio aspetto in casa, le opinioni sono varie. Con l’avvento della cura di sé, vogliamo soprattutto avere un bell’aspetto e sentirci a nostro agio. Potremmo non impegnarci tanto rispetto a se stessimo uscendo di casa, ma vogliamo comunque apparire e sentirci bene con noi stessi. Tan France di Queer Eye ha dichiarato: “Può fare la differenza, non solo per il tuo aspetto, ma anche per la tua salute mentale, perché  la mattina quando decidi cosa mettere,  stai decidendo quanto seriamente tieni a te stesso e alla vita che desideri”.

In conclusione, dovremmo fare tutto ciò che ci rende più felici. Che si tratti di provare look audaci per il trucco o indossare segretamente pantaloni della tuta durante le chiamate in conferenza, ognuno di noi può creare la propria routine smart working.

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