Trovare clienti diretti: networking vs marketplace

Scritto da: Cristina Colella, il 22/07/2020.

(N.B. Un articolo interessante e non troppo difficile da tradurre. Termini semplici e sintassi scorrevole)


Avrai sicuramente sentito che lavorare con clienti diretti può farti guadagnare di più e farti sentire più soddisfatto della tua attività. Vorresti provare ma non sai da dove cominciare. Quindi, clicchi su quello che si apre facilmente da una ricerca su Google: i marketplace.

Inizi a scorrere, ma ti bloccano i decenni di esperienza richiesta, le scadenze impossibili e le tariffe basse. Fare offerte per un progetto significa che stai offrendo la tua esperienza per lavorare entro scadenze estremamente ravvicinate per ottenere poca o alcuna soddisfazione. E nessuna possibilità di stabilire una relazione commerciale con l’azienda che c’è dietro l’offerta che viene pubblicata.

Ecco le principali caratteristiche dei marketplace e i vantaggi del networking:

Marketplace

I marketplace sono lo strumento più utilizzato in assoluto, specie quando si muovono i primi passi. Di solito è ciò che salta fuori dalle ricerche su Google. L’idea in sé non è poi così male. Ma quando vai poi ad aprirli ecco che si presentano gli stessi ostacoli di sempre: esperienza, scadenze strettissime e offerte. Fare offerte significa che verrai scelto principalmente in base alla tua tariffa. Entrerai in una guerra, una lotta sui prezzi. E indovina chi può vincerla.

Alcuni mercati hanno un elenco di aziende che si sono registrate al sito. E potresti usarlo per ottenere alcuni nomi e contatti. Ma gli annunci e le offerte che vengono pubblicate ti faranno lavorare infinite ore alla settimana per dei risultati minimi. Il tuo lavoro diventerà una routine mortale e finirà per non piacerti più.

Networking

È una miniera d’oro. All’inizio potrebbe sembrare difficile, ma ti darà molte più opportunità. Sì, dovrai ricercare aziende, analizzare i profili delle persone con cui vuoi entrare in contatto. E poi resisti all’impulso di proporre i tuoi servizi quando invii una richiesta di collegamento. Sì, potresti menzionare come puoi essere utile. Ma un intero invito autoreferenziale dedicato a chi sei, esperienza, studi, ecc. non è il modo migliore per iniziare.

Ricorda che si tratta di loro, non di te. È ovvio che dobbiamo guadagnarci da vivere e assicurarci di avere qualcosa su cui lavorare ogni mese. Nessuno dice il contrario. Ma se vuoi avere un’opportunità, devi resistere alla tentazione di ricevere una gratificazione immediata. Quindi, prima di iniziare con i tuoi servizi, puoi porre ai tuoi contatti domande sul loro lavoro, le loro sfide e attività. Poi ti chiederanno di te. E solo allora puoi iniziare a parlare di te stesso.

Ricorda che qualsiasi premio o compenso arriva come conseguenza dell’impatto positivo che stai avendo sulla vita delle persone. Quindi, non affrettare il processo con presentazioni di vendita, ma concentrati su come dimostrare il tuo valore per poi ottenere presto dei risultati.

Grazie.

Cristina Colella

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