Conosci i tuoi diritti in quanto viaggiatore?

Scritto da: Belen Peña Cabrera, il 27/12/2018.

(N.B. Con questa traduzione ci tenevo a far conoscere a tutti i viaggiatori, specie quelli che viaggiano in aereo, i loro diritti. È importante sapere quando si ha il diritto di poter reclamare. Ho utilizzato alcune tipologie di espressioni tipiche delle compagnie aeree italiane, mantenendo inalterato in senso. Allo stesso modo, le “leggi dei consumatori” si chiamano proprio così nella maggior parte di paesi, motivo per cui resta inalterata come traduzione)


Conosci i tuoi diritti.

Tra i contratti più importanti troviamo:

  1. Contratto di viaggio

Quello che comunemente chiamiamo “pacchetto turistico”. Le agenzie hanno il compito di stipulare contratti multipli (alloggio, trasporto, escursioni) offrendo così il viaggio completo in cambio di un compenso. Le agenzie hanno una responsabilità oggettiva, globale e congiunta, dovendo rispondere in caso di qualsiasi non conformità.

2. Contratto di un alloggio:

È il contratto attraverso il quale l’imprenditore dell’hotel fornisce al viaggiatore/ospite la fruizione di una camera e di altri servizi complementari (biancheria da letto, televisione, elettricità, internet, ecc.) ad un determinato costo. Le compagnie alberghiere hanno una responsabilità contrattuale, obiettiva e risultante, e devono risponderne in caso di non conformità.

Da un lato, sono responsabili della violazione degli obblighi a loro carico, descritti nel contratto di alloggio e, dall’altro, sono responsabili della violazione del dovere di sicurezza. Su questo punto sarà necessario distinguere se il danno è stato causato al viaggiatore alle sue cose o alla sua persona.

  • Alle sue cose: la compagnia alberghiera ha il dovere di custodire i beni dei viaggiatori. Sarà esonerata da ogni responsabilità solo dimostrando che la causa le è estranea.

NON risponde:

-Per beni di valore non opportunamente dichiarati.

-Quando la responsabilità del danno/perdita dipende dal viaggiatore.

-Quando si tratta di evento fortuito o causa di forza maggiore.

  • Alle persone: la compagnia alberghiera ha l’obbligo di preservare adeguatamente le strutture dell’hotel, in modo che i viaggiatori vivano un soggiorno in totale sicurezza.

Allo stesso modo, si dovrebbe menzionare la “sistemazione informale”, che recentemente è stata in gran auge, e l’interpretazione della legge sulla protezione dei consumatori dovrebbe essere estesa a situazioni come questa, per poi essere applicata in favore del consumatore/viaggiatore.

3. Contratto di un trasporto:

È il contratto attraverso il quale la società di trasporti si impegna a trasportare persone o cose da un luogo a un altro, in cambio di un compenso. A differenza del contratto di viaggio e del contratto di un alloggio, nel caso del trasporto aeronautico, saranno applicate innanzitutto le norme del codice aeronautico, e poi i trattati internazionali e, inoltre, la legge sulla difesa dei consumatori.

Tra le violazioni più comuni di questo contratto abbiamo:

-Ritardi o cancellazioni:

In entrambi i casi, i passeggeri avranno il diritto di reclamare alla compagnia aerea con cui viaggiano per:

  • Trasporto alternativo: in questo caso, il passeggero avrà il diritto, e potrà concordare con la compagnia, di spostare il viaggio ad un’altra data adatta alle sue esigenze, o di prendere il volo immediatamente successivo della stessa compagnia aerea. (*), Essere reindirizzati verso un’altra rotta per giungere alla destinazione indicata nel contratto, con i servizi della compagnia aerea o di un’altra compagnia aerea o con altri mezzi di trasporto. (*)

(*) In questi casi, se anche il nuovo volo prevede un ritardo, la compagnia dovrà farsi carico di ogni altra spesa che il viaggiatore dovrà sostenere.

  • Compenso economico: qui faremo una distinzione tra: PROBLEMI TECNICI e PROBLEMI CLIMATICI. Nel primo caso, il compenso economico sarà applicabile solo quando la compagnia aerea non è in grado di dimostrare che il ritardo è dovuto a cause di forza maggiore, il che costituisce l’esenzione da ogni responsabilità. Nel secondo caso, può accadere che vi siano eventi climatici che impediscono il normale svolgimento del traffico aereo; il che costituisce un’esenzione da ogni responsabilità in quanto si tratta di cause di forza maggiore. Pertanto, per entrambe le situazioni, le compagnie aeree non devono pagare alcun risarcimento.

-Danni al bagaglio:

  • In caso di smarrimento: se il bagaglio non viene ritrovato, trascorso un tempo considerevole, il viaggiatore ha diritto a ricevere un risarcimento economico dalla compagnia aerea per il bagaglio smarrito e il danno morale subito.
  • In caso di danni: in questo caso è un diritto del viaggiatore che la compagnia aerea ripari il suo bagaglio o che si faccia carico delle spese atte alla riparazione dello stesso.

-Overbooking:

Avviene quando una compagnia aerea vende più biglietti di quanti ne abbia a disposizione (per intenderci, posti), motivo per cui non tutti i passeggeri possono salire a bordo. Quindi, al momento dell’imbarco, ci si trova di fronte alla spiacevole situazione in cui NON CI SONO PIU’ POSTI!

In questi casi il viaggiatore ha diritto a:

  • Rimborso del viaggio: è il rimborso totale del costo del viaggio non compiuto (tasse e altri supplementi inclusi)
  • Trasposto alternativo.
  • Compenso economico.

Inoltre, nell’ambito di questi contratti esistono, tra gli altri, i seguenti diritti:

1. Dovere d’informazione

Il viaggiatore ha il diritto di disporre di agenzie di trasporto, alloggio e agenzia di viaggi e turistiche, che gli forniscano tutte le informazioni necessarie su ciò che sta comprando. Questo per far sì che l’utente/consumatore/viaggiatore possa analizzare le diverse proposte e scegliere quella più conveniente per i propri interessi e bisogni. Sebbene la legge non specifichi quando queste informazioni debbano essere fornite, si comprende che il viaggiatore dovrà riceverle al momento giusto.

2. Obbligo di adempiere ai servizi offerti, pattuiti o pubblicizzati:

Al viaggiatore deve essere garantito che il servizio contrattato sia svolto nello stesso modo in cui gli era stato offerto, pubblicizzato o concordato. Coloro che forniscono servizi sono tenuti a rispettare i termini, le scadenze, le condizioni e le altre circostanze pattuite. Inutile dire che è vietata la pubblicità ingannevole che può essere fuorviante o confusionaria.

3. Accessibilità

Il viaggiatore ha il diritto all’accessibilità, intesa come quell’insieme di attività in grado di fornire a tutte le persone (con capacità limitate, temporaneamente o permanentemente) la piena soddisfazione dal punto di vista funzionale e psicologico. Si tratta di offrire pari opportunità a tutti. In questo senso, la fornitura di infrastrutture adeguate è un fattore chiave non solo per coloro che lavorano nel settore turistico, ma per la società nel suo insieme, poiché una totale accessibilità favorirebbe, non solo il turismo, ma anche la società, lasciando spazio ad una migliore qualità della vita.

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