Intervista a Lei di AmarViajar

·         A gennaio 2018, incinta di 3 mesi, sei stata licenziata e poco dopo hai ricevuto la proposta del tuo attuale lavoro (Melhores Destinos) come è andata quella fase?

Questa risposta non sarà breve ma penso che la mia storia possa aiutare gli altri. È stata una fase molto strana. Stavo svolgendo il ruolo di Digital Marketing Manager in un laboratorio farmaceutico multinazionale. Lavoravo in quell’ambito dal 2006 e stavo crescendo in diverse aziende. Sentivo di aver raggiunto il punto giusto e di aver trovato l’azienda dei miei sogni! Ho iniziato a lavorare alla fine di giugno del 2017 e a dicembre c’erano già voci che la società stesse andando malissimo in tutto il mondo. Ho subito inviato un telegramma per avvisare della mia gravidanza quando ero incinta da sole otto settimane (può essere inviato a partire dalle sei). Ricordo il giorno in cui sono andata alla posta per spedirlo, mi hanno chiuso la porta in faccia perché c’era uno sciopero e stavano andando via prima. Li ho pregati di farmi entrare: “Sono incinta, ho paura di essere licenziata e ho bisogno di avvisare il mio datore di lavoro”. Mi hanno fatto entrare. Consapevolmente, né io né i miei colleghi e il mio capo credevamo che mi avrebbero cacciata, ma ovviamente qualcosa dentro di me diceva che sarebbe andata così. Successivamente, a fine gennaio, hanno convocato molti di noi in una riunione con le risorse umane. Molto ingenua, ho afferrato il mio taccuino e la bottiglia d’acqua come sempre, come se fosse una normale riunione, perché non immaginavo cosa sarebbe successo. A tutti noi hanno detto che saremmo rimasti senza lavoro e poi il direttore delle risorse umane mi ha voluta incontrare per spiegarmi la mia situazione particolare. Poi ci hanno chiesto di restituire il taccuino, il cellulare, prendere le nostre cose e così ci hanno salutati. Ero sotto shock. Non appena arrivata in macchina ho scritto a mio marito “mi hanno cacciato, sto andando a casa”. Poi ho scoperto che il 25% dello staff da tutto il mondo era stato licenziato, compresi molti dei miei colleghi, il mio capo che era il direttore marketing e persino il CEO dell’Argentina. Molti non sanno che in Argentina è legale licenziare una donna incinta. Certo, la buona uscita è più alta, ed è per questo che è molto importante avvisare tramite telegramma. Non provo rancore nei confronti dell’azienda, né sento di essere stata cacciata perché incinta, dal momento che hanno fatto grandi tagli in generale. Ma in quel momento è stato un duro colpo perché avevo sperato tanto di raggiungere una certa posizione e lavorare in un’azienda come quella prima di decidere di avere un bambino. Come alcuni dicono, sembra che non sia mai il momento giusto… ma in qualche modo finisce per esserlo! La verità è che sono stata molto male per alcune settimane, ma subito ho iniziato a contattare persone che mi avevano dato un lavoro da freelance e gli sarò sempre grata per questo. In quei giorni, mi è venuto in mente di un messaggio su LinkedIn che mi invitava a partecipare alle selezioni dell’Editore argentino di Melhores Destinos, per essere in prima linea sul nuovo sito che avrebbero lanciato dopo poco. Ho compilato un modulo lunghissimo, scritto alcuni post e inviatoil tutto. Ho fatto una serie di colloqui su Skype e mi hanno detto che ero stata selezionata, pur sapendo che ero incinta! Non potevo crederci. Mi sembrava un sogno. Come se fosse tutta una partita di scacchi perfettamente pianificata, di cui non avevo ancora capito la strategia. Ovviamente conoscevo il sito da prima, è il più grande sito di viaggi in America Latina. E il mio nuovo lavoro ha collegato le mie due professioni, vocazioni, passioni: marketing/comunicazione digitale e giornalismo. Vedi quando dicono che tutto succede per una ragione? Bene, questo è l’esempio che spiega che molte volte è così. Quando mi hanno licenziata, è stata una notizia terribile, ma che quel manager mi abbia assunto nonostante fossi incinta, è stato incredibile. Pensavo di aver raggiunto la posizione dei miei sogni nell’azienda ideale quando ero nella multinazionale, ma non è vero, quello che volevo davvero si è realizzato da due anni.

·         Parli altre lingue? Quali?

Oltre allo spagnolo, parlo inglese, alcune parole dell’ebraico e sto imparando il portoghese.

·         Qual è il tuo social preferito?

Twitter! Lo uso dal 2007 e adoro lo scambio che si crea lì, anche se a volte prevale l’aggressività di molti utenti, il che può essere dannoso.

·         Leggi altri blog di viaggio? Quali?

Certo! I blog dei miei colleghi della rete ATB (Sir Chandler, Blog de Viajes, Bolso de ManoLuc at dis, Un Mundo Pequeño, Rural y Urbano, Turytecnia, Ana Travels, A volar por el mundo), e altri come El mundo dr Floxie, Alma Viajera, New York Again, Viajar o Morir, Info Viajera, Ratamundo, Aviacionline, Ingeniero de millas, Periodistas Viajeros, Flight News, Todo por viajar, Viajar Siempre, Mis Lugar, e ovviamente il tuo blog GonTraveler! Sento come se ne stessi dimenticando alcuni, ma questi sono quelli che mi vengono in mente al momento.

·         Fai parte della rete argentina di travel bloggers, quali attività svolgono?

La missione della rete è di sviluppare contenuti di qualità con informazioni su destinazioni e tendenze nel mercato del turismo, con pubblicazioni sui nostri blog e social network, contribuendo così alla promozione e alla diffusione delle destinazioni turistiche. Siamo diversi blogger che lavorano insieme e la forza della rete si riflette nei risultati, che misuriamo sempre. In passato, ci sono stati viaggi, seminari e varie azioni, ma ovviamente nel presente ci stiamo concentrando maggiormente sul capire come si riattiverà il turismo, cosa accadrà al settore e come potremo tornare a viaggiare. Abbiamo programmato diverse cose interessanti per quest’anno e l’idea è di riprenderle quando avremo un quadro generale più chiaro.

·         Ti piacerebbe fare più viaggi stampa come i voli inaugurali Low Cost che hai fatto?

Sì, certo. Ho avuto l’opportunità di partecipare a diversi voli inaugurali e visitare anche alcune destinazioni nel nostro paese, o attrazioni e spettacoli di altri paesi. Quando si potrà viaggiare di nuovo, mi piacerebbe andare in posti nuovi e raccontarvelo poi sul mio blog e sui miei social. Per ora, è tutto sospeso, per ovvie ragioni.

·         A quale evento ti piacerebbe partecipare?

Ho sempre voluto partecipare all’apertura di una grande attrazioni in qualsiasi parte del mondo!

·         Quanti progetti hai in bozza? Pubblichi sempre tutto? O se credi ci voglia molto tempo li metti da parte?

Che domanda! Al momento ho 56 bozze! Non pubblico tutto. Alcuni sono solo un titolo con un’idea che mi sembrava molto buona in quel momento, ma che subito dopo ha smesso di piacermi, altri sono su temi vecchi. Ad esempio, ora ho alcuni post in sospeso dei miei ultimi viaggi, ma fino a quando la situazione in tutto il mondo non migliorerà, non me la sento di parlare di viaggi perché non voglio incoraggiare le persone a viaggiare o causare ansia per i viaggi che sono stati annullati. Giorno dopo giorno penso ai migliori contenuti da pubblicare in un determinato contesto e la mia opinione cambia di volta in volta. Penso che sia qualcosa di molto personale che devo “sentire”, e un giorno arriverà il momento giusto per finire e pubblicare quei post. Nel blog pubblico tra uno e tre post a settimana, quindi il ritmo è sostenuto, considerando che sono solo una e ho anche un lavoro (e un bambino!). Penso che per un blog sia molto importante rimanere attivi, anche se non si scrive sempre allo stesso modo, perché si prende un impegno con il lettore. Quando penso a cosa scrivere, penso a cosa necessitano dall’altra parte o cosa vorrebbero leggere.

·         Prendi appunti durante i tuoi viaggi? Su un taccuino, cellulare, notebook?

Sì, prendo sempre appunti! È impossibile ricordare tutto. Anche se a volte lo faccio su carta, trovo molto più comodo utilizzare un documento di Google Drive o anche una bozza sul blog direttamente, perché posso modificarlo e far avanzare il lavoro man mano.

·         Come hai conosciuto tuo marito? Chi ha fatto il primo passo? Da quanto tempo state insieme?

Ci siamo conosciuti su Twitter! Ma è stato grazie a un amico comune che ci ha taggato in un tweet sul cibo. Abbiamo parlato un po’ su Twitter, dopodichè l’ho aggiunto su Facebook. Abbiamo chattato per circa 10 giorni, e poi finalmente siamo usciti insieme il 03/11/2012. Stiamo insieme da quel giorno, ormai da più di 7 anni.

·         Ti ha fatto la proposta sulla Torre Eiffel? Com’è stato? Dove siete andati in luna di miele?

È stato un momento bellissimo e totalmente inaspettato! Parigi è stata l’ultima tappa del nostro primo viaggio insieme (ovviamente avevamo trovato una promozione pazzesca). E quando eravamo in cima alla Torre Eiffel, mi ha sorpreso con alcune parole emozionanti, un anello e la proposta! Ovviamente ho detto SÌ! Stavamo insieme da un anno e due mesi e abbiamo fissato una data un po’ lontana da quel giorno, ossia a un mese dal compimento del nostro terzo anniversario. Non riuscivamo a coprire le spese del matrimonio! Abbiamo trascorso la luna di miele in Tailandia e Cambogia! Quindi c’era di tutto: spiaggia, città, storia.

·         Qual è il tuo sito di viaggi preferito? E l’azienda che offre i maggiori benefici per viaggiare?

Mi piace molto Smiles perché trovo sia accessibile per viaggi lunghi, ci sono buone opzioni per gli scali ed è molto versatile in termini di destinazioni e compagnie aeree. Mi piace anche Aerolineas Plus, più che altro perché offre la possibilità di volare verso molte destinazioni nazionali e internazionali, ma penso che sia opportuno migliorare il sistema. Una delle aziende che offre i maggiori vantaggi per viaggiare è la BBVA, poiché i crediti Latam Pass si guadagnano in base al consumo e, a seconda del tipo di account regalano un bonus, vi è l’accesso alle sale VIP, una buona assistenza per il viaggiatore e anche quando si aggiungono nuovi clienti tramite vostre referenze vi regalano crediti. Non sono un’esperta di questi crediti, anzi; però ultimamente ho capito che risparmiare in crediti è come risparmiare in denaro.

·         A proposito di gusti… Che mi dici della musica? Quali libri ti piace leggere? E il cinema?

Mi piace molto la musica e andare ai concerti. Il mio genere preferito è il rock, anche se ascolto anche altro. Alcune delle band e dei cantanti che mi piacciono di più sono The Beatles, Paul McCartney, Soda Stereo, Gustavo Cerati, Blur, Gorillaz, Artic Monkeys, Arcade Fire, Wilco, Amy Winehouse, Kevin Johansen, The Strokes, Bjork, per citarne alcuni. Mio marito è un giornalista musicale, quindi in questa casa c’è sempre qualcosa che suona e vivo scoprendo cose nuove grazie a lui! Prima di diventare mamma andavo spesso al cinema, ma adesso è molto più facile vedere un film a casa. Mi piacciono quelli di fantascienza, d’avventura, drammatici e d’azione. Odio gli horror! Sono una fan di Star Wars, adoro Il Padrino, i classici come Citizen Kane, anche commedie romantiche come Nothing Hill, Really Love, Diario di Bridget Jones, commedie come Austin Powers, drammi come Eternal Sunshine of the Spotless Mind, Magnolia e l’Effetto farfalla, tra moltissimi altri. Per quanto riguarda i libri è da molto che non ho più tempo di dedicarmi alla lettura, ma mi piacciono quelli di Ray Bradbury, Truman Capote, Julio Cortázar, anche se ora la mia biblioteca è piena di saggi di marketing e libri sulla maternità.

·         Sui tuoi social si capisce che ti piace cucinare, qual è la tua specialità?

La cucina è una cosa che ho scoperto di recente. Anche se cucino da tanti anni, l’ho sempre visto più come qualcosa necessario per sopravvivere. Ma ho scoperto che mi aiuta con lo stress ed è anche una soddisfazione mangiare cose deliziose fatte in casa! La mia specialità salata sono i pasticci al forno con patate, mentre quella dolce è la cheesecake. Di recente ho pubblicato entrambe le ricette!

·         Quali sono i tuoi posti preferiti nel mondo? E in Argentina?

Nel mondo, Tel Aviv, Londra e Berlino. In Argentina, Bariloche, Mendoza e Salta.

·         Quali posti hai in programma di visitare?

Tantissimi! Mi piacerebbe andare in Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Portogallo, Marocco, Disney, vedere il cuore della Spagna, Italia, Francia e Inghilterra. Della parte meridionale dell’Argentina conosco solo Bariloche, quindi anche questa è una cosa che mi manca!

·         Hai viaggiato per conoscere le città natali dei tuoi familiari? Com’è stato?

No, e non penso di poterlo fare dato che molte informazioni sono andate perse in famiglia e alcuni luoghi non esistono più..

·         Cosa ti piace di più dell’avere il blog di AmarViajar?

Aiutare gli altri viaggiatori attraverso le mie esperienze. Penso sempre a cosa scrivere in base a quanto possa essere utile e all’interesse che la pubblicazione avrà per gli altri. Anche incontrare colleghi e altri attori del settore.

·         Qual è stata la migliore promozione di viaggio di cui hai approfittato? Come ne sei venuta a conoscenza?

Ne ricordo due molto buone: una per dei biglietti andata e ritorno da Parigi con Delta per $5000 nel 2013, e un’altra per dei biglietti Jetsmart per qualsiasi parte dell’Argentina per soli $400 l’anno scorso. Vivo alla ricerca di promozioni, e chi cerca trova. E da qualche anno fa parte del mio lavoro.

·         Sei stata in un Llao Llao, puoi dire che è la migliore esperienza in hotel che hai avuto?

E’ un posto fantastico! Senza dubbio è uno degli hotel più belli in cui abbia soggiornato, con una colazione spettacolare. Solo pochi hotel in cui sono stata sono a quel livello, in Sudafrica e in Germania, entrambi i paesi con un livello di ospitalità molto alto e prezzi relativamente buoni.

·         Dove lavori quotidianamente?

Da due anni ormai, lavoro da casa mia! Ho comunque un orario di lavoro importante, è remoto al 100%. Prima, dovevo prendere due autobus per arrivare in ufficio. Per 13 anni ho viaggiato molto per andare al lavoro, soprattutto quando vivevo nella zona Ovest. Quindi ora do molto valore al tempo che non spreco per spostarmi. Il lavoro da casa non è per tutti, ma personalmente penso di essere addirittura più produttiva.

·         Qual è stata la tua più grande gioia?

La nascita di mio figlio.

·         Fai o hai fatto qualche sport? Hobby?

Zero sport! Non mi sono mai piaciuti, e inoltre devo ammettere che è una cosa in cui sono pessima. Faccio yoga e pilates, ma più per un problema di salute, perché ho un’ernia al disco. Hobby: scrivere, guardare serie TV, andare ai concerti, uscire a fare una passeggiata, giocare con mio figlio e viaggiare ovviamente.

·         Cosa ti piacerebbe che accadesse da qui a 5 anni?

Ora che siamo in quarantena, penso sempre di più che voglio vivere in una casa con un giardino o un patio. Vorrei anche continuare a viaggiare con la mia famiglia, mantenere il mio lavoro attuale e spero che il blog continui a crescere.

·         Quale sogno devi ancora realizzare?

Non ho una lista di sogni. Quando mi metto qualcosa in testa, faccio l’impossibile per realizzarlo. Non vivo con uno zaino di sogni in sospeso. Penso che la felicità sia anche vivere ogni momento.

·         Di cosa hai paura?

Della sofferenza.

·         Qualcosa che vuoi raccontarci che non ti ho chiesto?

Non mi viene in mente nulla! Penso che le domande abbraccino molti argomenti e mi sono presa la libertà di dilungarmi troppo. Grazie mille per l’intervista!

Completa la frase:

La cosa più importante è….. essere felici.

Un pensiero riguardo “Intervista a Lei di AmarViajar

  1. Alessia! Muchas gracias por difundir esta entrevista sobre Lei de Amar Viajar que tiene una vida muy interesante y que constantemente genera material de calidad sobre turismo y demás temáticas de la vida diaria.
    Tu traducción, cómo siempre es excelente! Un placer leerte!

    Piace a 1 persona

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