In che modo i traduttori mostrano il loro talento alle agenzie di traduzione

Scritto da: Gwenydd Jones (The Translator’s Studio, titolo originale “How Translators Showcase Their Talent to Translation Agencies”), il 24/04/2020.

(N.B. Nell’articolo sono state effettuate diverse modulazioni ed equivalenze. In alcuni punti, l’utilizzo delle deissi ha facilitato la ripetizione di termini uguali all’interno dello stesso periodo. Rispetto ad altri, questo articolo ha richiesto particolare attenzione alla sintassi)


Il tuo cliente target (l’agenzia di traduzione) ha un problema: vuole lavorare con i migliori traduttori, ma ha un tempo limitato per valutare CV ed e-mail. Un modo per differenziarti come traduttore è far capire al project manager, nel modo più semplice e veloce possibile, quali sono i dati più importanti del tuo CV quando lo invii.

Di seguito sono riportati nove metodi utilizzati dai traduttori freelance per inviare CV a The Translator’s Studio. Tuttavia, queste tecniche hanno sia pro che contro. Conoscerli ti aiuterà ad avere più successo nel dimostrare il tuo talento alle agenzie.

1. Email di presentazione di una riga con oggetto “CV”

L’oggetto della tua e-mail sarà il tuo primo contatto con il project manager. Includi le tue combinazioni linguistiche e le credenziali chiave per attirare la loro attenzione.

Con l’e-mail di presentazione, essere brevi è fondamentale, ma se al project manager scrivi solo “vedi CV allegato”, riceverai la risposta sarcastica: “Perché dovrei?”. Se non includi le tue credenziali chiave nell’email di presentazione, darai lavoro scomodo al project manager: il download del CV di un traduttore richiede un clic aggiuntivo. Secondo questo esempio, non c’è nulla nell’e-mail che motivi il destinatario a darle un’occhiata.

2. Un’e-mail di presentazione lunga che fornisce molti dettagli sui propri progetti di traduzione e sull’esperienza lavorativa

Se stai facendo l’opposto della persona dell’esempio 1, allora stai esagerando nell’altro senso. Se ti stai offrendo per un lavoro specifico, allora è bene menzionare l’esperienza correlata ad esso. Ma pensa in termini di fattori chiave e considera l’intervallo di attenzione del tuo lettore. Le liste e gli elenchi puntati possono essere utili in un’e-mail perché consentono al project manager di inquadrarti più rapidamente.

Vedi l’articolo “Come scrivere un’e-mail efficace per un’agenzia di traduzione” di Gwenydd Jones per alcuni suggerimenti e modelli utili.

3. CV di 6 pagine

Personalmente, noi non lo leggeremmo. Tu lo faresti? Due pagine al massimo, con le informazioni più importanti possibilmente nella prima pagina.

4. CV colorato ricco di grafici e tabelle, che mostra l’esperienza del traduttore in numeri e percentuali

C’è molto da dire sull’essere creativi e unici. Ma, quando il tempo è essenziale, un CV che non assomiglia a un CV può rendere più difficile per il lettore trovare le informazioni che sta cercando. Il project manager potrebbe non essere abbastanza paziente da venirne a capo.

5. Un secondo allegato contenente un portfolio di lavori del traduttore

Un portfolio può essere uno strumento di marketing utile se utilizzato al momento giusto e nel posto giusto. Ma, in questo caso, risolve o crea un problema per il tuo cliente target ? Sappi che è improbabile che il project manager stia cercando traduttori che corrispondano al tuo profilo nel momento esatto in cui il tuo CV giunge nella sua posta in arrivo. Quindi, o memorizzeranno i tuoi dati in un database, o archivieranno il tuo CV per qualche futura proposta, per quando potrebbero aver bisogno di un traduttore come te. Quindi, data la mancanza di tempo e l’esigenza immediata, è improbabile che siano interessati a leggere il tuo portfolio (supponendo che possano anche parlare le tue lingue). Inoltre, non è possibile archiviare un portfolio in un database, quindi dovranno creare un’ulteriore cartella per questo. Vai al punto sei per una possibile soluzione.

 6. Link ai profili social del traduttore

Quando i traduttori danno il link di alcuni loro profili dalla forte presenza online, consentono al project manager di vedere rapidamente ciò che hanno da offrire. Sarebbe opportuno avere un profilo social principale al quale rimandare l’agenzia. Questo perché troppi link in un’e-mail creano un sovraccarico di informazioni. Quando c’è troppa scelta, il project manager non capirà qual è meglio visitare, quindi potrebbe decidere di non visitarne nessuno.

È una buona idea includere anche link importanti nel tuo CV, in caso sia separato dall’e-mail di presentazione. Se hai un portfolio di traduzioni che desideri condividere con l’agenzia, pubblicalo online da qualche parte e includi un link all’interno del CV. Se hai lavorato per qualcuno e il tuo lavoro è stato pubblicato online, ancora una volta, inserisci il link all’interno del CV. In questo modo, il giorno in cui l’agenzia si interesserà a te, avrà tutte le informazioni a portata di mano.

Vale la pena conservare il proprio database di traduzioni, con i dovuti link, se sono state pubblicate. Utilizza delle categorie per individuarle rapidamente, in modo da poter fornire le informazioni se richieste. Alla fine di ogni anno, scegli alcuni progetti che ritieni interessanti per i potenziali clienti e fanne una lista su Excel. Questo elenco ti sarà utile quando dovrai stilare un preventivo per dei lavori specifici.

7. Certificati inviati come allegati

Quando l’agenzia vorrà vedere i tuoi certificati, te lo chiederà. Alcune agenzie potrebbero volere una prova delle tue qualifiche secondo degli standard. Altre, probabilmente, li vedono solo come un problema di archiviazione. Prendi in considerazione l’idea di far verificare le tue credenziali da ProZ.com o di iscriverti a un’associazione di traduttori. Per ulteriori informazioni al riguardo, consulta l’articolo “Come diventare un traduttore accreditato per ottenere più lavoro“, di Gwenydd Jones.

8. Dare riferimenti

Proprio come i certificati, è più semplice aspettare che l’agenzia ti chieda delle referenze piuttosto che provare a mandare tutto nella prima e-mail. Inoltre, non sottovalutare l’utilità di strumenti come le raccomandazioni su LinkedIn e i feedback su ProZ.com. Se raccogli referenze mentre fai carriera, saranno sempre a portata di mano quando ne avrai bisogno. Nella lettera di presentazione o nel CV puoi indicare che hai referenze disponibili e puoi fornire un link ad esse.

L’industria della traduzione è un mondo piuttosto piccolo. Se ottieni abbastanza raccomandazioni online, potresti trovare i traduttori per cui stai lavorando o per cui desideri lavorare, per poter poi conoscersi meglio. Non c’è niente di meglio di una raccomandazione di un amico o un collega.

9. Copia e incolla il CV nell’email (alla fine)

Abbiamo visto alcuni traduttori fare questo dopo essersi firmati, come una sorta di P.S. Poi allegano anche il CV all’email. E’ una buona idea. Ogni volta che un traduttore ha fatto in questo modo, siamo scesi giù nella mail e abbiamo dato un’occhiata al CV, qualche volta trovando anche cose che hanno attirato il nostro interesse. Se il CV fosse stato solo un allegato, non lo avremmo esaminato.

Un pensiero riguardo “In che modo i traduttori mostrano il loro talento alle agenzie di traduzione

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