Intervista a Romina di “Ser Viajera”

Scritto da: Gonzalo Hernán Ramírez, il 23/04/2020.

(N.B. Nella traduzione vi sono alcuni termini culturo-specifici che ho deciso di non tradurre: in tal caso avrei dovuto parafrasare e, di conseguenza, allungare di molto la frase originale. Tali termini sono “porteña”, ossia un abitante di Buenos Aires al 100%; “alfajores” indica invece diversi dolci comunemente preparati in Spagna e Sud America)


Romina, appassionata di viaggi e fotografia. E’ una cantante. Accumulatrice di miglia e aneddoti.
Curiosa e pronta a vivere nuove esperienze.
Oggi ci parla del suo blog, dei suoi viaggi e dei suoi nuovi progetti. Leggiamo insieme!


·         In quale città/quartiere sei nata? Dove vivi ora? Perché ti sei trasferita?

Sono nata nella città di Quilmes. Una città che dista circa 25 chilometri da Buenos Aires ed è conosciuta per la sua birra e gli alfajores “Capitán del Espacio” di cui sono un fan!

Nonostante io viva nella capitale più di quanto abbia vissuto a Quilmes, non mi ritengo una porteña ahaha

·         Cosa facevano i tuoi genitori? Qual è stata la cosa più importante che ti hanno insegnato?

I miei genitori erano gran lavoratori e mi hanno insegnato molte cose, ma penso che la cosa più importante sia essere fedele ai miei sogni.

·         Tuo padre è stato colui che aveva sempre la macchina fotografica a portata di mano per ritrarre momenti di famiglia? Ha studiato fotografia?

Non è mai mancata una macchina da presa o una macchina fotografica durante i nostri viaggi. Mio padre non era un fotografo ma era un amante della tecnologia e gli piaceva documentare tutto. Un po’ l’ho ereditato da lui. Le foto sono quelle che mi riportano nei luoghi che ho visitato nonostante siano passati anni.

·         Quali sono le vacanze in famiglia di quando eri piccola che più ricordi? Dove siete stati? Come? Dove avete alloggiato? Cosa avete fatto?

Uh! Mi ritengo fortunata perché sono stata in vacanza in tanti luoghi diversi e con la mia famiglia. Ma ricordo sempre di un viaggio a Cordoba che abbiamo fatto in un mini camper con le mie nonne. È stato così divertente riuscire a fermarsi ovunque per dormire e avere quella mini casa sempre lì ovunque andassimo.

·         Da bambina, cosa sognavi di diventare?

Quando ero piccola sognavo di diventare una cantante e una hostess. Il primo sogno l’ho realizzato! Ho lavorato come cantante in un gruppo di eventi per molti anni, ho registrato e registro jingles per le pubblicità e la musica per me è tutto. È una passione… come viaggiare.

Devo ancora provare ad essere una hostess ma tra il blog e i viaggi penso di avvicinarmi abbastanza… forse un giorno mi candiderò😉

·         Hai studiato all’università? Cosa? Avevi in mente altre opzioni?

Ho studiato amministrazione alberghiera perché era l’opzione migliore per avvicinarmi ai viaggi e incontrare persone provenienti da tutto il mondo. Non mi sono mai realmente dedicata agli studi perché ho seguito il percorso della musica che mi ha anche permesso di viaggiare e incontrare molte persone meravigliose.

·         Qual è stato il suo primo lavoro?

Il mio primo lavoro è stato nel gruppo di eventi con cui ho lavorato per 16 anni. Avevo 21 anni quando ho fatto il mio primo provino come cantante e ci sono rimasta.

·         Il 25 settembre 2018 hai lanciato il tuo blog, cosa ti ha motivato a farlo? Dopo 1 anno e qualche mese, che sensazione provi? Avevi pensato ad altri nomi?

Ho avuto in mente di avere un blog di viaggio, ma non ero motivata a realizzarlo perché pensavo fosse una nicchia molto sfruttata e che non ci sarebbe stato posto per me. Ciò che mi ha dato la spinta finale è stato fare carriera nel marketing digitale.

Quando ho iniziato, dovevo avere un progetto su cui lavorare e non avevo nulla. Quindi sceglievo sempre una cosa dell’altro… fino a quando un giorno mi sono detta: basta! Ora è il momento di dare forma all’idea del blog ed è così che è iniziata questa odissea. Ricordo che quando l’ho lanciato nel cyber spazio, ero davvero molto nervosa.

Per quanto riguarda i nomi… non è stato così difficile perché c’era mio marito ad aiutarmi. È uno psicoanalista e mi ha detto: essere una Viaggiatrice… di sesso… di sesso femminile e mi è sembrato perfetto perché oltre al fatto di “essere” (nel vero senso della parola), è un verbo al tempo presente. Significa essere viva.

La verità è che ci sono stati momenti in cui volevo mandare tutto all’aria perché non sapevo nulla sui blog, non sapevo se mi avrebbero letto, se le informazioni che avrei fornito sarebbero state utili… tuttvia, nonostante tutti quei dubbi sono andata avanti e oggi Ser Viajera è un blog che cresce di giorno in giorno e che viene letto America Latina e Spagna. Se me lo avessero detto un anno e mezzo fa, non ci avrei creduto!

·         Come organizzi il materiale da caricare? Fai tutto da sola?

Al momento faccio tutto da sola. Creo il contenuto, gestisco i social e rispondo a qualsiasi tipo di domanda dai lettori.Studio anche molto!

Mi piace il fatto che i lettori sappiano che c’è qualcuno in carne e ossa dall’altra parte e a dir la verità adoro questo mondo.

Grazie ai social e al blog ho incontrato persone incredibili!

·         Ti dedichi a tempo pieno a tutto questo o fai anche altro?

Mi dedico a tempo pieno al blog, ma lavoro anche come produttore musicale in una casa di musica pubblicitaria.

·         Prima scrivevi per altri blog?

No

·         Cosa ti piace di più del tuo lavoro di ogni giorno?

Mi piace pensare ai contenuti, scattare foto… Ho trovato uno spazio per sviluppare la mia creatività che non lascerei per nulla al mondo.

·         E cosa ti piace di meno?

Quello che meno mi piace è far fronte a tutte le questioni tecniche che implica l’avere un blog. Ma questo mi permette di essere sempre informata e studiare un po’ ogni giorno per migliorarlo sempre di più.

·         Hai detto che sei una cantante, che tipo di canzoni ti piace interpretare? Dove possiamo ascoltarle? YouTube?

Ti ho raccontato poco fa di quella storia. Se vai sul mio profilo Instagram @ser_viajera_ e dai un’occhiata al feed, troverai alcuni video in cui sto cantando. Non più nel gruppo di eventi ma nel duetto acustico che ho con mio marito. Il progetto si chiama “Living” e sebbene ora non stiamo suonando, in qualsiasi momento potremmo tornare sul palco.

·         Lavori a maglia? Ai ferri? Hai usato cappelli, pullover o sciarpe fatti da te?

Il lavoro a maglia è una delle mie passioni. Una messa a terra. Ho imparato a lavorare all’uncinetto guardando tutorial su YouTube e ovviamente indossi i vestiti fatti da me😊

·         Hai compiuto gli anni il 26 dicembre, hai espresso qualche desiderio speciale?

Adoro il mio compleanno e i miei desideri hanno sempre a che fare con la realizzazione di qualche progetto (oltre a quelli di base: salute, amore e denaro) ahah

·         Qualche mese fa hai pitturato la tua casa da sola? Si potrebbe dire che casa tua è fatta con le tue mani? Cosa significa per te casa tua?

6 mesi fa abbiamo avviato un progetto che è uscito allo scoperto solo a febbraio ed è avere un nostro spazio per ricevere ospiti da qualsiasi parte del mondo. Come puoi vedere nella foto, ci è voluto molto lavoro e molta energia per realizzarlo e oggi è finalmente una realtà. Questa è una novità perché non ne ho ancora parlato sul blog. Condivido il link in modo che tu possa vederlo e invito tutti coloro che stanno per visitare Buenos Aires a soggiornare al Ser Viajera Home http://bit.ly/31nCgLF

Se vuoi dare uno sguardo nel dettaglio, qui puoi vederlo bene Dipartimento a San Telmo

·         Hai mai ballato in una compagnia di carnevale? Ti piacerebbe?

Grazie al blog ho avuto l’opportunità di ricevere un invito per visitare la città di Federación, a Entre Ríos. È stato un viaggio meraviglioso in cui sono state organizzate molte attività per pubblicizzare la destinazione, tra cui una notte di carnevale. Non lo dimenticherò mai…

·         In una nota hai detto che potrebbere essere di grande aiuto avere il BuenosAiresPass, puoi dirci di cosa si tratta e quali vantaggi offre?

Il Buenos Aires Pass è un pass per visitare la città di Buenos Aires che comprende più di 30 attività tra cui scegliere. È fantastico perché questa città è molto grande e questo pass ti consente di conoscere non solo le attrazioni tipiche ma molte altre che, se non conosci la città, ti perderai. Esistono 3 tipi di pass tra cui puoi scegliere diversi tour o visite e c’è uno sconto del 5% per i lettori del blog. Il codice per applicare lo sconto è SERVIAJERA e dovete inserirlo prima di finalizzare l’acquisto.

·         A proposito di gusti… che musica / cantante ascolti? Libri? Film / serie?

Ascolto tutti i tipi di musica… ultimamente molta musica classica e mi sto appassionando al mondo del Tango. Sto leggendo la biografia di Sylvia Beach, fondatrice della libreria Shakespeare & Co di Parigi. Degli ultimi film che ho visto, mi è piaciuto molto uno giapponese chiamato “A Family Affair” e le serie che ho amato e non vedo l’ora che escano le nuove stagioni sono “Handmaid’s tale” e “The Queen”

·         Ti sei innamorata durante un viaggio? Era un amore corrisposto? Cosa puoi raccontarci?

Storie mooolto lunghe hahaha mi riservo le risposte

·         Qual è stata la destinazione che ti è piaciuta di più?

Tutte le destinazioni hanno qualcosa di magico e le ho adorate, ma finora il mio posto nel mondo è a Parigi.

·         Una destinazione in sospeso?

Tante… l’elenco sarebbe infinito

·         Fai sport? Hai degli hobby?

Faccio yoga

·         Leggi i blog di viaggio? Quali?

Sì Leggo i ragazzi di infoviajera

·         Spegni il cellulare di notte?

Sì … e nei fine settimana cerco di non toccarlo

·         Quanti stati conosci?

Mmm penso 12… ma contarli non va bene per me perché mi piace tornare negli stessi posti.

·         Vivresti in un altro paese se si presentasse un’offerta di lavoro?

Si, assolutamente

·         Qual è il tuo social network preferito?

Mi piace molto Pinterest che non è un social network ma ci si avvicina.

·         Tutto compreso sì o no?

Generalmente non scelgo questo tipo di alloggio quando organizzo un viaggio, ma quanto sarebbe bello essere in uno di quelli in questo momento

·         Ti piace cucinare? Qual è la tua specialità?

Mi piace cucinare, ma la verità è che non cucino molto e sono molto ordinaria con il cibo, quindi cotoletta di pollo e insalata con pomodoro e rucola non penso possano essere considerate “specialità”.

·         Cosa vorresti accadesse da qui a 5 anni?

Vorrei che diventassimo più consapevoli della situazione sul pianeta, che noi che abbiamo la possibilità di viaggiare, distribuissimo questo messaggio in tutto il mondo e che tutti adottassimo nuove abitudini per collaborare con l’ambiente.

·         Quale sogno devi ancora realizzare?

Tantissimi                                                                                                       

·         Hai fatto qualche follia per amore? Quale?

Mi riservo la risposta

·         Qual è stata la tua più grande gioia?

Non lo so… Ho avuto e ho tanti bei momenti… forse non sono le più grandi del mondo ma faccio tesori di piccoli momenti di felicità

·         Di cosa hai paura?

Della pazzia

Completa la frase:

La cosa più importante è far atterrare i sogni per poi realizzarli

2 pensieri riguardo “Intervista a Romina di “Ser Viajera”

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